Città, piccoli centri e pandemia

Negli ultimi giorni diversi intellettuali si sono cimentati su come la pandemia potrebbe cambiare le nostre città. Tra questi due noti architetti, Stefano Boeri e Massimiliano Fuksas che, con accenti diversi, hanno entrambi sostenuto la necessità di incoraggiare la dispersione residenziale, una sorta di «fuga dalla città», come risposta alla pandemia.

La “Fase 2” a scuole chiuse. Ossia: genitori, arrangiatevi (e pagate)

Sulla famiglia la politica italiana ha storicamente volentieri scaricato costi che non poteva – o più spesso, non voleva – sostenere. Non è dunque sorprendente che, anche in questi giorni in cui si discute animatamente della cosiddetta “Fase 2”, si assuma tacitamente che una parte rilevante dei costi di questa ripartenza saranno assorbiti ancora una volta dalle famiglie italiane.